mercoledì 13 gennaio 2010

In mezzo a questo (r)Umore

che poi è come se la rosicchiasse
-quella parete, intendo-
(parentesi)
dattilografata dalle ombre
_sussurrata_
alle viscere
mentre percepisco
vibrazioni dense e basse


in mezzo a questo c'è
(stato)
un profumo
viene da una finestra
_percepita_
quando risuona nel petto
un violino
la si guarda
(attraverso)
e si può vedere

E' un istante...
E c'è...

Ciò che la mia mano non osa toccare
e che incautamente
il mio cuore
può
solo

(...)

11 commenti:

  1. Benchè le intuizioni siano incaute per loro stessa natura... credo siano più... libere da alcuni vincoli...
    ...un cuore incauto non intuisce...
    ...non ne ha bisogno.

    RispondiElimina
  2. Toccarsi Senza Sfioro...
    Sublime Dannazione.



    Buon Giorno...

    RispondiElimina
  3. @ LaScatolaDeiSensi
    Buon Giorno a te...
    ogni volta che passi da queste parti lasci sempre un bel ricordo nell'aria...

    RispondiElimina
  4. "appartenere", oso dire così, del resto, quello che il cuore sente in tal modo, oltreppassando ed abbracciando l'anima, non è che parte di sé...almeno per me :)
    ...ho osato, spudoratamente osato!
    ;)

    RispondiElimina
  5. @ Naimablu
    ... ha a che fare con l'appartenere... però in senso metafisico...
    Non smettere mai di osare! Poi... puoi sempre dar colpa alla tua "distrazione" (che produce cose meravigliose).
    ;)

    RispondiElimina
  6. @ La scatola dei sensi
    Tu forse suggerivi "desiderare"?
    Ne fa parte...
    :)

    RispondiElimina
  7. Come Una Combinazione D'Abiti..
    Il Desiderio, Il Desiderare...
    Quell'Accessorio IndispensAbile.

    RispondiElimina
  8. il tuo nome è,o era,Amor Fati.grazie per il té.
    Enoch.

    RispondiElimina