(ogni volta che ricomincio, sono sempre più vicina alla fine)
Perché?
...sani puntini di sospensione...
Non lo so
in un angolo, vicino all'armadio, sotto il calendario
Sono qui
la mano non vuole guarire
Perché?
sono qui
non lo so
venerdì 30 ottobre 2009
mercoledì 28 ottobre 2009
crepuscolando
potrebbe essere
pressoché al crepuscolo
(lo era?)
nonostante si confondano
nero e bianco
nonostante si dimentichi
l'ora del pasto
(quando fu l'ultima?)
...c'era nebbia sui gradini
ma la polvere?
quella si posa
quando il giorno
si sporca
davanti agli specchi
parodia di una qualunque me
o di una me-mai-sé
che sussiste
in nessun luogo
la gomma pane cancella
ma le briciole
lasciatele agli usignoli
pressoché al crepuscolo
(lo era?)
nonostante si confondano
nero e bianco
nonostante si dimentichi
l'ora del pasto
(quando fu l'ultima?)
...c'era nebbia sui gradini
ma la polvere?
quella si posa
quando il giorno
si sporca
davanti agli specchi
parodia di una qualunque me
o di una me-mai-sé
che sussiste
in nessun luogo
la gomma pane cancella
ma le briciole
lasciatele agli usignoli
lunedì 26 ottobre 2009
Unrecognizable to myself (Broken Harp, P.J.Harvey)
Please don't reproach me
For, for how empty
My life has become
I don't know what really happened
I watched your disappointment
At being misunderstood
I forgive you
Oh
Something metal
Tearing my stomach out
If you think ill of me
Can you
Can you
Forgive me
Forgive me
Can you
Can you
Forgive me
Too
Too
I tried to learn your language
But fell asleep half undressed
Unrecognizable to myself
giovedì 15 ottobre 2009
Through the rest of my days
(Jean, Joni, Joanna)... tolgo la polvere, i rimasugli delle ragnatele... (above the mountain)... lavo le mani, guariranno, guariranno di nuovo... (only pretty lies, just pretty lies)... sto scavando per trovare il sole... (I would sleep through the rest of my days)...
mercoledì 7 ottobre 2009
sabato 3 ottobre 2009
Extemporanea
Libera... non lo è nemmeno la Luna, in fondo prigioniera anch'essa della legge gravitazionale, ma tra una schiavitù e l'altra, avrei preferito essere battezzata alla sua luce, ingoiando pioggia e ciuffi d'erba, cosparsa dalla bava delle lumache e dallo sterco di pipistrelli, invece di trovarmi qui, con l'acaro "senso di colpa" che scava cunicoli sotto la pelle, figlio di ciò che l'uomo ha chiamato DIO...
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