non è abbastanza
forse non lo è mai
la verità
che non nascondo e chiedo
-manifesto intellettuale-
ma è un boomerang
finisce sempre per tornare indietro
alterata dalla stratosfera
(sulla faccia.)
(ci vuole un pò di allenamento)
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venerdì 4 giugno 2010
giovedì 20 maggio 2010
nel mezzo che non so
Se ci fosse e se potessi
sarei nei pressi di un fiume
nel sole e... in quello specchio che si crea
la corrente che scorre
che porto dentro me
-così sarei lui
semplicemente-
ma è alla foce
il mio indirizzo
dove il tempo
lo spazio
non ha bussola
il sale
del mare
per un attimo
arretra
e sa
di essere parte di qualcosa
di quel momento
fuggevole
che apre la coscienza
come alcune essenze
o l'ebbrezza
nel bere colori e sapori
mescolati
ed indefiniti
in quell'attimo in cui il cielo
è dentro e sopra
in quel vento
che fa galleggiare le nuvole...
(...)
( se ci sono "modi" ed il "mio" è sempre "inadeguato"... non lo è verso me stessa...
Il bilico dentro/fuori presuppone il compromesso... e lacera.)
sarei nei pressi di un fiume
nel sole e... in quello specchio che si crea
la corrente che scorre
che porto dentro me
-così sarei lui
semplicemente-
ma è alla foce
il mio indirizzo
dove il tempo
lo spazio
non ha bussola
il sale
del mare
per un attimo
arretra
e sa
di essere parte di qualcosa
di quel momento
fuggevole
che apre la coscienza
come alcune essenze
o l'ebbrezza
nel bere colori e sapori
mescolati
ed indefiniti
in quell'attimo in cui il cielo
è dentro e sopra
in quel vento
che fa galleggiare le nuvole...
(...)
( se ci sono "modi" ed il "mio" è sempre "inadeguato"... non lo è verso me stessa...
Il bilico dentro/fuori presuppone il compromesso... e lacera.)
Appartenenze
(dis)equilibri,
frammenti,
soffitti sotterranei
lunedì 10 maggio 2010
(nel mio quasi Dicembre)
[La pioggia le ha fatte cadere tutte quante
e dovresti sfogliarlo anche tu
è Novembre non vedi
il giallo umido sta sulle strade
non è un letto di morte...]
Sono le parentesi, a dare un senso a ciò che siamo?
Ho appuntato un asterisco tra le righe...
...continuo a perderli...
...semplicemente perchè non so cucire.
e dovresti sfogliarlo anche tu
è Novembre non vedi
il giallo umido sta sulle strade
non è un letto di morte...]
Sono le parentesi, a dare un senso a ciò che siamo?
Ho appuntato un asterisco tra le righe...
...continuo a perderli...
...semplicemente perchè non so cucire.
giovedì 4 febbraio 2010
(ri)Sentimento
Dentro una zuccheriera
una zuccheriera a forma di zucca
-buffa sì-
che dovevo decorare un tempo
("chissà se riesci a rendere quell'effetto" mi disse)
ci sono frammenti di spazio tempo
odorano e poi
su un biglietto di carta
"grazie magica voce"
( un'iniziale)
Lo nascose e poi lo nascosi io
di modo che venisse trovato due volte
Il motivo per cui
dopo la prima sciarpa
dissi basta
vedi come si ricomincia?
solo un buco nella maglia
ed è un attimo
ri(s)cucire
riaprire
ri-sentire
di nuovo quell'orlo
quell'orlo d'abisso
(tutto sa di sale)
una zuccheriera a forma di zucca
-buffa sì-
che dovevo decorare un tempo
("chissà se riesci a rendere quell'effetto" mi disse)
ci sono frammenti di spazio tempo
odorano e poi
su un biglietto di carta
"grazie magica voce"
( un'iniziale)
Lo nascose e poi lo nascosi io
di modo che venisse trovato due volte
Il motivo per cui
dopo la prima sciarpa
dissi basta
vedi come si ricomincia?
solo un buco nella maglia
ed è un attimo
ri(s)cucire
riaprire
ri-sentire
di nuovo quell'orlo
quell'orlo d'abisso
(tutto sa di sale)
mercoledì 27 gennaio 2010
Sshhh... sulle punte...
[Ma le etichette non si mettono ai vestiti? A me piace camminare nel fango... perchè è quando ci si sporca, che si vive...]
Tra più soffi di nebbie
seppur smarrita
l'argentea Luna filtra...
...candidi fili afferrano
quei lembi di fumo
sottili...
(capita di perdersi, alcune notti, ad osservare, languidamente, questa danza antica)
Confusa e conFusa
di gatta e di matta...
Tra più soffi di nebbie
seppur smarrita
l'argentea Luna filtra...
...candidi fili afferrano
quei lembi di fumo
sottili...
(capita di perdersi, alcune notti, ad osservare, languidamente, questa danza antica)
Confusa e conFusa
di gatta e di matta...
Appartenenze
(dis)equilibri,
frammenti,
soffitti sotterranei
mercoledì 9 dicembre 2009
Il Maleficio del dubbio
Bisognerebbe guardare sempre avanti
perlomeno quando si cammina...
...si eviterebbero i pali della luce.
(impantanata in un'enorme carta moschicida... dubbio, dubbio, dubbio, verso me stessa, verso gli altri... ne sono dipendente, è come una droga... solo che ogni tanto, davvero, almeno anche solo qualche volta, mi piacerebbe... esserne libera... libera, libera, libera... come posso prendere il volo, con queste catene appese alla testa? sono una stupida marionetta... tutto qua. (?))
perlomeno quando si cammina...
...si eviterebbero i pali della luce.
(impantanata in un'enorme carta moschicida... dubbio, dubbio, dubbio, verso me stessa, verso gli altri... ne sono dipendente, è come una droga... solo che ogni tanto, davvero, almeno anche solo qualche volta, mi piacerebbe... esserne libera... libera, libera, libera... come posso prendere il volo, con queste catene appese alla testa? sono una stupida marionetta... tutto qua. (?))
domenica 6 dicembre 2009
This Mortal Coil "Another Day"
Vorrei bere qualcosa che avveleni certi sogni.
">
The kettle's on, the sun has gone, another day
She offers me Tibetan tea on a flower tray
She's at the door, she wants to score
She really wants to say
I loved you a long time ago, you know
Where the wind's own 'Forget me nots' blow
But I just couldn't let myself go
Not knowing what on earth, now, there was to know
But I wish that I had 'cause I'm feeling so sad
That I never had one of your children
When across the room, inside the tomb, a chance has waxed and waned
The night is young, why are we so hung up in each other's chains?
I must take her and I must make her while the dove domains
And feel the juice run as she flies
Run my wings under her sighs as the flames of eternity rise
To lick us with the first born, the lash of dawn
Oh, really, my dear, I can't see what we fear
Standing here with ourselves in between us
And at the door, we can't say no more than just another day
And without a sound I turn around and I walk away
">
The kettle's on, the sun has gone, another day
She offers me Tibetan tea on a flower tray
She's at the door, she wants to score
She really wants to say
I loved you a long time ago, you know
Where the wind's own 'Forget me nots' blow
But I just couldn't let myself go
Not knowing what on earth, now, there was to know
But I wish that I had 'cause I'm feeling so sad
That I never had one of your children
When across the room, inside the tomb, a chance has waxed and waned
The night is young, why are we so hung up in each other's chains?
I must take her and I must make her while the dove domains
And feel the juice run as she flies
Run my wings under her sighs as the flames of eternity rise
To lick us with the first born, the lash of dawn
Oh, really, my dear, I can't see what we fear
Standing here with ourselves in between us
And at the door, we can't say no more than just another day
And without a sound I turn around and I walk away
venerdì 20 novembre 2009
domenica 15 novembre 2009
Sta nel La
"La verità sta nel mezzo" è una mezza verità. Una buona scusa per chi non si scusa mai. A volte sta proprio davanti agli occhi, così come il fatto che il fuoco brucia davvero se ci si mette la mano sopra. Ordunque le fette di salame, per quanto buone, non sono più ecosostenibili. Tornare ad essere vegetariani, sarebbe la via. Una? No, La.
( ed ora, canta)
( ed ora, canta)
venerdì 30 ottobre 2009
giovedì 15 ottobre 2009
Through the rest of my days
(Jean, Joni, Joanna)... tolgo la polvere, i rimasugli delle ragnatele... (above the mountain)... lavo le mani, guariranno, guariranno di nuovo... (only pretty lies, just pretty lies)... sto scavando per trovare il sole... (I would sleep through the rest of my days)...
sabato 3 ottobre 2009
Extemporanea
Libera... non lo è nemmeno la Luna, in fondo prigioniera anch'essa della legge gravitazionale, ma tra una schiavitù e l'altra, avrei preferito essere battezzata alla sua luce, ingoiando pioggia e ciuffi d'erba, cosparsa dalla bava delle lumache e dallo sterco di pipistrelli, invece di trovarmi qui, con l'acaro "senso di colpa" che scava cunicoli sotto la pelle, figlio di ciò che l'uomo ha chiamato DIO...
martedì 25 agosto 2009
CONpulsione all'oSsesSione
Cuce cuce cuce cuce cuce
tessiture (thousand spiders)
I'm so sorry ----così sPiacevolMENTE----
undecideAd (death, dead, did, DONE?)
esattevolmente
----------------are you mine? (a little?)--
rattoppo il filo
'cause it's BROKEN brokEN(D)
(ninna nanna
il nulla ti culla
ninna nanna
dentro la stalla
ninna nanna
e con te balla
ninna nanna
la babuska balla!)
ho mangiato la marmellata
sul naso gli metti la cioccolata!
imperferzioni imperiture impertinenti imperative
dell'essere
nenIO
oh!
turn! off! my! mind!
OFF OFF OFF
spegni la luce
c'è il ragno che cuce
cuce cuce cuce cuce cuce
(...)
tessiture (thousand spiders)
I'm so sorry ----così sPiacevolMENTE----
undecideAd (death, dead, did, DONE?)
esattevolmente
----------------are you mine? (a little?)--
rattoppo il filo
'cause it's BROKEN brokEN(D)
(ninna nanna
il nulla ti culla
ninna nanna
dentro la stalla
ninna nanna
e con te balla
ninna nanna
la babuska balla!)
ho mangiato la marmellata
sul naso gli metti la cioccolata!
imperferzioni imperiture impertinenti imperative
dell'essere
nenIO
oh!
turn! off! my! mind!
OFF OFF OFF
spegni la luce
c'è il ragno che cuce
cuce cuce cuce cuce cuce
(...)
lunedì 17 agosto 2009
sabato 11 luglio 2009
martedì 24 marzo 2009
Opposti
... ma gli abissi son così in alto?
se sono abissi
si trovano in basso
oppure son io a testa in giù
come un tempo Alice fu...
Mi chiedo perchè, se mi trovo alla stessa latitudine, dall'altra parte della cornetta c'è così caldo - posso azzardarmi a chiamarla estate?- e qui, qui, fuori dal mio balcone, dalle imposte scosse dal vento, qui c'è la neve? Ma io non ho osato, guardare fuori dalla finestra... è la mia pelle, che trema, presumo - posso chiamarlo inverno? -
...e se così non fosse
ovvero
se la mia pelle si sbagliasse
ho perso la cognizione
di cosa è una stagione?
se sono abissi
si trovano in basso
oppure son io a testa in giù
come un tempo Alice fu...
Mi chiedo perchè, se mi trovo alla stessa latitudine, dall'altra parte della cornetta c'è così caldo - posso azzardarmi a chiamarla estate?- e qui, qui, fuori dal mio balcone, dalle imposte scosse dal vento, qui c'è la neve? Ma io non ho osato, guardare fuori dalla finestra... è la mia pelle, che trema, presumo - posso chiamarlo inverno? -
...e se così non fosse
ovvero
se la mia pelle si sbagliasse
ho perso la cognizione
di cosa è una stagione?
domenica 1 marzo 2009
Asterischi e parentesi rotonde
Non voglio più parlare
se non strettamente necessario
non ne sono più capace
Preferisco scrivere me stessa ed il mondo piuttosto che usare la voce, in un popolo di sordi
Le mie sono solo frasi rubate al sonno, filosofie in una realtà, terribile,
dove amore e amicizia sono la favola della buonanotte per i bimbi
le fate ormai sono passate di moda, da quando nella moda ci sono entrate
e l'anima coincide esattamente con il pezzo di carne
che la contiene
Continuo a camminare e nei tarocchi
la carta dell'eremita porta già il mio nome
Musici, matti-bagatti e papi
strane figure di uno spettacolo teatrale
che è pura esibizione fine a se stessa
ne sono il contorno
(...)
Avrei voluto parlare certo, ci sarebbero tante cose da dire e poi
forse nulla
Almeno nei miei occhi, non c'è una sirena del mar dei sargassi
nemmeno un preconcetto
volevo solo aprirmi alla possibilità
semplicemente al tutto
Carpe diem?
E' diventato lo slogan del mercato
io pensavo fosse apertura alle occasioni
vivere tutto, non la superficie
entrare nel profondo della vita
immergersi nell'oceano
ma invece
no
Stiamo sulla barca e soffriremo sempre il mal di mare
preferisco buttarmi
anche se perennemente rischio di annegare
per questo la mia pelle sa di sale,
è un buon odore, almeno
Voglio vivere--- sulla luna.
se non strettamente necessario
non ne sono più capace
Preferisco scrivere me stessa ed il mondo piuttosto che usare la voce, in un popolo di sordi
Le mie sono solo frasi rubate al sonno, filosofie in una realtà, terribile,
dove amore e amicizia sono la favola della buonanotte per i bimbi
le fate ormai sono passate di moda, da quando nella moda ci sono entrate
e l'anima coincide esattamente con il pezzo di carne
che la contiene
Continuo a camminare e nei tarocchi
la carta dell'eremita porta già il mio nome
Musici, matti-bagatti e papi
strane figure di uno spettacolo teatrale
che è pura esibizione fine a se stessa
ne sono il contorno
(...)
Avrei voluto parlare certo, ci sarebbero tante cose da dire e poi
forse nulla
Almeno nei miei occhi, non c'è una sirena del mar dei sargassi
nemmeno un preconcetto
volevo solo aprirmi alla possibilità
semplicemente al tutto
Carpe diem?
E' diventato lo slogan del mercato
io pensavo fosse apertura alle occasioni
vivere tutto, non la superficie
entrare nel profondo della vita
immergersi nell'oceano
ma invece
no
Stiamo sulla barca e soffriremo sempre il mal di mare
preferisco buttarmi
anche se perennemente rischio di annegare
per questo la mia pelle sa di sale,
è un buon odore, almeno
Voglio vivere--- sulla luna.
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